Siccità, Coldiretti Mantova: valutare
attentamente i secondi raccolti
Negli ultimi due anni, secondo i calcoli di Coldiretti Mantova, in provincia di Mantova gli ettari dedicati ai secondi raccolti hanno superato i 18.000 ettari sia nel 2020 che nel 2021. L’allarme siccità potrebbe tagliare notevolmente le semine dei secondi raccolti per l’anno in corso, anche oltre il 70 per cento

La comunicazione del Consorzio di bonifica Garda Chiese in merito alla garanzia di erogazione dell’acqua solo fino al prossimo 30 giugno nel Canale Arnò, che interessa il comprensorio compreso nei comuni di Castiglione delle Stiviere, Solferino, Medole, Guidizzolo, Cavriana, preoccupa fortemente il mondo agricolo.
“Coldiretti Mantova in questa fase di estrema criticità invita gli agricoltori alla prudenza nella gestione delle risorse idriche e, in particolare, nella valutazione di semina dei secondi raccolti – afferma il vicepresidente, Fabio Mantovani -. Siamo consapevoli che alcuni allevatori potrebbero avvicendare le colture per seminare mais, sorgo o soia, per garantirsi l’approvvigionamento necessario per i propri animali nel corso dei prossimi mesi, ma riteniamo necessario, seppur nella più totale libertà di scelta degli imprenditori, invitare a valutare con estrema attenzione ogni singola situazione”.
Negli ultimi due anni, secondo i calcoli di Coldiretti Mantova, in provincia di Mantova gli ettari dedicati ai secondi raccolti hanno superato i 18.000 ettari sia nel 2020 che nel 2021. L’allarme siccità potrebbe tagliare notevolmente le semine dei secondi raccolti per l’anno in corso, anche oltre il 70 per cento.
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