Cronaca

Rivarolo Mantovano, terra virtuosa:
quando il green é una scelta vera

Il primo passo verso un'inversione di tendenza è certamente rappresentato dalla consapevolezza delle problematiche ambientali in essere che prelude a comportamenti responsabili di contenimento dei consumi e degli sprechi

In tempi di pandemia, di inquinamento diffuso delle acque e dell’aria, di eccessivo consumo dei suoli e di impoverimento generale delle risorse, abbracciare un modello di sviluppo incentrato sulla crescita illimitata appare insensato e pericoloso.

Insensato perchè il modello lineare di crescita è artificioso, quanto innaturale; ogni cosa in natura segue infatti percorsi ciclici e/o di alternanza: dalle stagioni al ciclo della vita.

Pericoloso perchè ci porta verso un punto di “non ritorno” oltre il quale non sono più possibili processi di autorigenerazione.

Il primo passo verso un’inversione di tendenza è certamente rappresentato dalla consapevolezza delle problematiche ambientali in essere che prelude a comportamenti responsabili di contenimento dei consumi e degli sprechi. Tuttavia, al punto in cui siamo, appare ormai insufficiente una morigerata condotta consumistica. È più che mai necessario, crediamo, invertire la rotta e intraprendere azioni concrete che abbiano come obiettivo principale la salvaguardia dell’ambiente fisico nel quale viviamo.

A tale proposito, l’amministrazione comunale di Rivarolo Mantovano sta, da tempo, attuando iniziative progettuali e fattuali in materia di tutela ambientale.

“Abbiamo iniziato nel 2015 col progetto di forestazione del Territorio comunale”, dichiara il Sindaco Massimiliano Galli, ” e proseguito negli anni con le piantumazioni effettuate in tutte le aree pubbliche disponibili. Nel 2019 abbiamo fatto una scelta di campo a favore della tutela della Biodiversità floreale aderendo al progetto nazionale COMUNI AMICI DELLE API, che ha portato alla realizzazione dei progetti pilota denominati Strada, Campo e Giardini delle api. Nel 2021, ci siamo opposti all’installazione di una centrale a biomasse nel Territorio comunale ed ora, grazie ad un corposo finanziamento di Regione Lombardia, ci accingiamo a realizzare due Boschi di pianura. Li realizzeremo”, continua Galli, “in aree di risulta collocate in fregio ai canali Diversivo Casalasco e Navarolo per complessivi 3,7 ettari ed un investimento di 344mila euro, 332mila dei quali concessi da Regione Lombardia.

La scelta delle aree è stata dettata dalla necessità di rispondere alle richieste del Bando INFRASTRUTTURE VERDI A RILEVANZA ECOLOGICA che, in un territorio fortemente antropizzato come il nostro, trovano riscontro quasi esclusivamente nei corridoi ecologici individuati da Regione Lombardia, lungo i principali canali che attraversano il Comune ed in particolare nelle terre basse rappresentate dalle Regone di Rivarolo e Cividale. Una zona nei secoli caratterizzata dalla presenza di Boschi di pianura, attestati ancora nel Settecento dalle mappe del Catasto teresiano ed oggi sopravvissuti nella memoria testimoniata dai toponimi fondiari: Strada Bosco, Sorgiva del Bosco, i Ronchi, etc.”

Le Associazioni Pro Loco di Rivarolo Mantovano e Giubbe Verdi di San Martino dall’Argine hanno condiviso gli obiettivi di questo progetto ambientale aderendo al parternariato proposto dal Comune. Le due Associazioni interverranno ad impianti realizzati e si occuperanno di promuovere il progetto presso la popolazione locale per sensibilizzarla sull’importanza della tutela della biodiversità floreale e animale.

Il percorso di acquisizione delle aree, preliminare alle realizzazioni degli impianti, è stato avviato con l’acquisizione nel Bilancio preventivo 2022, approvato nella seduta consiliare del 27 dicembre, dei contributi e dell’impegno di spesa necessari.

redazione@oglioponews.it

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