Vetri rotti in stazione, ennesimo scempio di una struttura lasciata all'abbandono
Merito - anzi colpa - di chi qualche anno fa ha fatto sì, da Milano, che questa stazione restasse sguarnita anche del bar e dei minimi servizi. E merito - anzi colpa - di chi in attesa dei treni in ritardo non trova evidentemente di meglio da fare.

CASALMAGGIORE – Con i treni sempre in ritardo, quando non addirittura cancellati, c’è chi ci scherza su non potendo fare altro per il momento, come il sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio: “Diamogli l’Ambrogino d’oro” spiega il primo cittadino, con ironico riferimento a Trenord. Il punto però è che oltre ad un problema di orari e ritardi, inizia ad avanzare anche un disagio di tipo “infrastrutturale”.
Nei locali della stazione ferroviaria a Casalmaggiore, infatti, da qualche giorno ignoti hanno rotto le vetrate delle porte della sala d’attesa: merito – anzi colpa – di chi qualche anno fa ha fatto sì, da Milano, che questa stazione restasse sguarnita anche del bar e dei minimi servizi (un bar era sinonimo di sicurezza). E merito – anzi colpa – di chi in attesa dei treni in ritardo non trova evidentemente di meglio da fare…
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