Piadena Drizzona, sui tagli alle fusioni minoranza accusa: "Governo, promesse a spese dei cittadini"
"I Comuni coinvolti da questo provvedimento sono centinaia, alcuni dei quali si sono fusi anni fa. Nella fattispecie, nel nostro caso, il Comune di Piadena Drizzona si vedrà ridurre il contributo da €570.000 a €260.000".

PIADENA DRIZZONA – “L’attuale Governo, in spregio al principio dell’intoccabilità dei diritti acquisiti, ha deciso di tagliare del 57% i fondi destinati ai Comuni che hanno intrapreso una Fusione”. Inizia così il comunicato della lista Piadena Drizzona, una Comunità che cresce, in minoranza in consiglio comunale. Come noto Piadena e Drizzona si sono appunto fuso in un unico comune dal 1° gennaio 2019.
“Questo taglio, che ha valore retroattivo, avviene – spiegano dalla minoranza – a ridosso dell’assestamento del bilancio e costringerà i Comuni a ridimensionare drasticamente i servizi erogati ai cittadini. I Comuni coinvolti da questo provvedimento sono centinaia, alcuni dei quali si sono fusi anni fa. Nella fattispecie, nel nostro caso, il Comune di Piadena Drizzona si vedrà ridurre il contributo da €570.000 a €260.000. Il Governo, a trazione leghista, spera così di ricavare globalmente la non modica cifra di 30 milioni di euro per mantenere fede alle sue fantasmagoriche promesse elettorali. Ancora una volta a discapito delle necessità dei cittadini”.
redazione@oglioponews.it