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Ambito distrettuale Oglio Po più che dimezzato? Federici per il Pd interroga consiglio

“Anche l’amministrazione di Casalmaggiore si è accorta - prosegue il consigliere Pd Nicola Federici - e ha posto il problema che questo frazionamento indebolisce ancora di più il territorio". Fuori resterebbero ben sette comune del comprensorio.

Nella foto l'ospedale di Viadana

VIADANA – Il Partito Democratico di Viadana interroga il consiglio comunale in merito alla situazione dell’ambito distrettuale sperimentale dell’Oglio Po a livello sanitario. “Con la delibera n. 1265 del 29 novembre 2017 da parte della ASST di Mantova – si legge nel testo – vengono omessi 7 comuni (Sabbioneta, Commessaggio, San Martino Dell’Argine, Gazzuolo, Marcaria, Bozzolo e Rivarolo Mantovano) e mantenuti solamente i comuni di Viadana, Pomponesco e Dosolo e che per i comuni mancanti ad oggi non si hanno notizie certe se sono state collegati ad Asola o se è stato solamente un errore di trascrizione. Ci risulta che in una recente riunione dell’ASST sia stato deciso che per i sette comuni mantovani non più presenti nell’ambito distrettuale sperimentale, per il servizio ADI (Assistenza Domiciliare Integrata come medicazione e prelievi a domicilio), sia il primo dei servizi da passare sotto la programmazione e la gestione di Asola e non più di Viadana e visto che dalla stessa riunione è stato posto il problema che Asola ad oggi non ha neanche il personale necessario per svolgere tutto il servizio”.

“Anche l’amministrazione di Casalmaggiore si è accorta – prosegue il consigliere Pd Nicola Federici – e ha posto il problema che questo frazionamento indebolisce ancora di più il territorio. Giustamente l’Assessore Minotti aveva dichiarato la sua preoccupazione e che ne avrebbe parlato in un imminente incontro con il direttore generale dell’ASST Luca Stucchi: la volontà dei 10 comuni era infatti quella di rimanere unita in un unico piano di zona”.

Da qui le tre domande di Nicola Federici. “Quale è stata la risposta del direttore generale Luca Stucchi in merito alla mancanza di questi 7 comuni nella delibera n. 1265? Che azione ha svolto ad oggi l’amministrazione per contrastare questa divisione territoriale? Che azioni intente intraprendere per risolvere questa situazione che danneggia i cittadini di Viadana e non solo alla luce di un inizio di divisione dei servizi territoriali passandoli sotto la direzione di Asola? Cosa succederà al piano di Zona in termini di risorse e servizi?”.

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