Via Favagrossa, tre auto prese di mira dai ladri nella notte
Una delle auto oggetto del danneggiamento e del successivo furto è quella dell'avvocato Paolo Antonini: "Mi hanno portato via solo le cuffie del telefonino. Han lasciato la borsa con i documenti, non mi sembra sia sparito nient'altro"

CASALMAGGIORE – Tre auto con il finestrino sfondato e un danno – oltre a quello materiale – ancora in via di quantificazione. Questo il frutto del raid notturno di qualche balordo in via Favagrossa, dalla parte del rettilineo che conduce al Duomo di Santo Stefano. Ancora visibile il tentativo di rovistare in vani portaoggetto alla ricerca probabilmente di soldi o di qualcosa di vendibile. Una delle auto oggetto del danneggiamento e del successivo furto è quella dell’avvocato Paolo Antonini: “Mi hanno portato via solo le cuffie del telefonino. Han lasciato la borsa con i documenti, non mi sembra sia sparito nient’altro”. Ironico, l’avvocato, sul web: la foto dell’auto e la scritta “Casalmaggiore, città sicura”. In corso di quantificazione l’eventuale maltolto nelle altre due autovetture prese di mira dai malviventi. Dell’episodio è stata fatta segnalazione alla Compagnia dei Carabinieri di Casalmaggiore ma ci sono pochissime possibilità di risalire all’autore (o autori) del furto. Nella zona infatti non vi è alcun sistema, neppure privato, di videosorveglianza. I vandali o ladri, che dir si voglia, sapevano bene dove colpire.
Nazzareno Condina