Sicurezza, Cnc a
Bongiovanni: “Promesse
non mantenute”

Nella foto, il gruppo consiliare di ‘Casalmaggiore la nostra casa’
CASALMAGGIORE – La raffica di furti verificatisi negli ultimi giorni in territorio casalese ha spinto il gruppo consiliare ‘Casalmaggiore la nostra casa’ a chiamare in causa la Consulta sulla Sicurezza Urbana. “Abbiamo notato – fanno sapere Pierluigi Pasotto, Calogero Tascarella e Francesco Bini – che negli ultimi tempi c’è stato un susseguirsi di ‘colpi’ anche fastidiosi, basti pensare a quanto accaduto alla Cgil e a Vicomoscano per citare solo alcuni degli ultimi casi balzati agli onori della cronaca. Invitiamo dunque il sindaco Filippo Bongiovanni, che recentemente si è vantato di aver ottenuto brillanti risultati in fatto di sicurezza, ad utilizzare di più la Consulta. Riteniamo che a fronte di quanto accaduto, il numero di riunioni della stessa fornito dal primo cittadino sia davvero esiguo”. “Anche in fatto di accattonaggio – proseguono i consiglieri di minoranza di centrosinistra – le quindici multe in un anno, quasi tutte confinate nei tre giorni di Fiera di San Carlo, ci sembrano pochine. A differenza invece delle multe con Velo Ok e telelaser, quelle sì in aumento. Forse perché sono state previste due annualità di contravvenzioni nella copertura economica della nuova rotatoria in zona ex Cogeme?”.
Pasotto, Tascarella e Bini chiedono a Bongiovanni (“che si fregia di aver ripristinato l’ordine a Casalmaggiore”) di riconsiderare quanto dichiarato già nello scorso mandato dal centrosinistra, ovvero “che la sicurezza urbana non è compito precipuo di un’amministrazione comunale ma delle forze dell’ordine presenti sul territorio, a cui va il nostro grazie per il costante impegno profuso nonostante la scarsità di mezzi a disposizione”. “Arrogandosi il compito di ripristinare l’ordine, il sindaco si è preso una responsabilità che non ha poi rispettato, una promessa non mantenuta visto che i risultati della sua azione latitano”. “Il giro di vite tanto proclamato e sbandierato a mezzo stampa, non lo vediamo”: chiosano da ‘Casalmaggiore la nostra casa’. “Gli aumenti – concludono – riguardano solo le multe e le tasse”.
Simone Arrighi
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