Calcio Oglio Po,
a Viadana e Rivarolo
spira aria di nobiltà

Le tre gare giocate mercoledì sera, con quattro dei nostri team impegnati, hanno iniziato a ripulire di qualche asterisco la classifica, riportando in pari i match giocati (e dunque senza più bonus delle partite da recuperare) e offrendo così una visuale più “pulita” del rush finale.
In Prima categoria girone A dell’Emilia Romagna, la Casalese gioca il secondo match interno ben sapendo di avere sprecato una grossa occasione mercoledì sera: il pari per 3-3, nonostante la tripla rimonta messa a segno sul campo, non basta infatti per avvicinare la salvezza, anche se quanto meno i biancocelesti sono saliti a -9 dalla Sarmatese e dunque devono ora recuperare altri 3 punti (e non più 4). Contro il Vigolo Marchese, prima squadra in salvo, il risultato è alla portata, ma l’impressione è che il girone di ritorno non sia iniziato granché bene per il team di Mantovani, che ha sofferto parecchio gli scontri diretti e dunque ha ora bisogno di qualche exploit extra: 15 punti in 23 turni sono, naturalmente, uno score deprimente e solo un successo oggi in Baslenga potrebbe ridare fiducia e speranza.
In Prima categoria C, invece, a Viadana si gioca il big match di giornata: la squadra gialloblu sfida il Boretto capolista. Non è soltanto un derby e un incrocio tra ragazzi che si conoscono anche fuori dal campo (parecchi gli ex, o gli ex mancati), ma è anche l’occasione per il team di Angelo Boni di dimostrare di essere squadra d’alta classifica. Se infatti il Viadana non è attualmente all’interno della zona playoff, è essenzialmente e soltanto a causa dei punti persi contro le piccole. Il Boretto, migliore attacco del girone, sta dominando il torneo (ha da poco allungato a +6 dal Ravarino) ma i gialloblu hanno già dimostrato, in casa almeno, di poter mettere in crisi chiunque.
In Lombardia nel girone G di Prima categoria, il Psg gioca invece una partita chiave per la lotta salvezza: dopo avere ottenuto due discreti pareggi contro Pro Desenzano e Ghedi, i blaugrana non possono fallire la coda del tris tutto bresciano e devono superare la Bagnolese, penultima della classe. Il Psg si trova a -3 dal Castello Ostiano, che però ha giocato una partita in più. Tuttavia, se il Psg supera la diretta avversaria di oggi, schizza a +10 sulla penultima (che è appunto la Bagnolese) e in questo modo non avrebbe più bisogno di abbandonare l’attuale posizione, perché si salverebbe grazie al vantaggio superiore ai 9 punti dalla sfidante playout.
Il girone I di Seconda categoria è reduce dallo 0-0 tra Martelli e Gussola nel replay del derby, che ha tolto di fatto due punti al team di Agazzi, frenandone la rincorsa ai playoff. I giallorossi provano a riconnettersi con la vittoria sul campo sempre insidioso del Jumbo di Sospiro, in casa della formazione viola che storicamente soffre sempre nella prima parte del campionato, ma poi si riprende e centra la salvezza. Un trend che quest’anno ha subito qualche ritardo, ma guai a sottovalutare la Sospirese. Un risultato favorevole alla Martelli andrebbe benissimo proprio al Gussola, che dopo il pari nel derby, è salita a +5 sulla zona rossa ma deve ora mantenere le distanze su un terreno insidioso come quello di Grumello Cremonese, in casa della Grumulus di Bonomi terza in classifica: contro il secondo migliore attacco e la seconda miglior difesa servirà una prova super, ma il Gussola solitamente rende meglio quando parte senza favori del pronostico (le ultime due sconfitte rossoblu, non a caso, sono giunte con Baldesio e Persico Dosimo, entrambe inguaiate). Il vero big match del girone I, comunque, si gioca a Rivarolo, dove arriva l’Acquanegra: lo scontro diretto tra la quinta mascherata da settima (vincendo il proprio recupero i biancoverdi scavalcherebbero due team) e la quarta suona come un ultimo appello playoff per entrambe le squadre, dato che il Sesto sta scappando via, e nella forbice dei 9 punti non è ammesso perdere altro terreno (anzi qualcosa va riguadagnato). Stanga ha molti infortunati, ma anche un meccanismo ben oliato, e il 3-1 dell’andata fa ben sperare.
Pensieri differenti, pensieri di salvezza per mettersi al sicuro, arrivano invece dal girone N mantovano: la Polisportiva Futura, a dire il vero, è già abbastanza tranquilla, ma con 3 punti a Marmirolo, in casa della Robur appena bastonata dal Pomponesco, potrebbe fare quel salto di qualità che consentirebbe di regalarsi un finale in pieno relax. La squadra di Faglioni gioca meglio in trasferta (ha appena vinto a Marcaria e fatto soffrire la capolista Sarginesco), la Robur nel girone di ritorno ha totalizzato due soli punti e perde ormai da cinque turni. Biancorossi, dunque, favoriti. Il Pomponesco, invece, ha ripreso fiato domenica e nel secondo turno interno consecutivo può dare credito alla propria missione: la Poggese, a quota 30, è settima ma lontana dai playoff per i troppi punti che la separano dal Suzzara, dunque è nelle stesse condizioni della Futura. Partita che conta molto di più per i blues, resta da capire se peseranno maggiormente motivazioni o fardello psicologico del match.
Come tutte le settimane il nostro excursus si esaurisce in Terza categoria, dove nel girone A la Cannetese gioca a Cremona sul campo del Corona, squadra quint’ultima e alla portata (nel ritorno ha vinto solo una volta): all’andata finì con un ko sfortunato e non meritato, stavolta gli ingredienti per tentare il primo blitz esterno dell’anno ci sono anche se i rossoblu, classifica alla mano, partono comunque sfavoriti. Ma con la maturità mostrata nella sfida alla capolista Olimpia 05 domenica scorsa (al di là del fisiologico ko), qualche possibilità c’è, eccome.
Giovanni Gardani
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