Calcio Oglio Po,
Rivarolo e Pomponesco
come campi centrali

Si va verso il rush finale del girone d’andata e anche se nessuna delle nostre squadre è purtroppo in lotta per il titolo platonico, ma pur sempre significativo, di campione d’inverno, l’occasione è buona per mettere fieno in cascina da qui alla pausa lunga di dicembre-gennaio.
Il discorso vale un po’ per tutte, ma in particolare per la Casalese, che gioca contro il Valtidone contro la prima squadra attualmente in salvo (in Prima categoria retrocede direttamente solo l’ultima in classifica): i 5 punti che distanziano le due contendenti dovrebbero essere sufficienti per stimolare istinti di vittoria nei biancocelesti, che in casa hanno vinto in un’occasione e possono provare a fare il bis contro una delle poche squadre che segna quasi come la Casalese (cioè col contagocce). Serve dare continuità al successo contro il San Nicolò, perché la missione salvezza possa davvero prendere forma.
E’ un campionato diverso, e di vertice, quello che invece sta affrontando il Viadana, per restare in Emilia e passare dal girone A al gruppo C: i due ko subiti contro le due battistrada Boretto e Ravarino hanno tolto i gialloblu dalla zona playoff ma non hanno scalfito i buoni segnali, arrivati soprattutto dopo l’ultimo immeritato ko. Per riprendere terreno tocca vincere in casa del Real Panaro: impresa non impossibile contro la penultima della classe, che ha il secondo peggiore attacco e la seconda peggior difesa. I 2 punti in meno rispetto alla quinta piazza e i tre scontri diretti d’alta classifica in calendario forniscono ai ragazzi di Boni una ghiotta chance per rientrare subito nel giro che conta.
Rientriamo in Lombardia, dove il Psg vuole confermarsi ammazza grandi: metti una piccola dinnanzi al team di Maglia e probabilmente si distrarrà. Ma contro le big del girone, i blaugrana sanno sempre dove andare a parare. La trasferta di Goito in casa dello Sporting Club (neopromossa sì, ma ora degna dei playoff) appartiene alla seconda categoria di sfide: contro bomber Guidi, che non a caso ha giocato anche in Promozione ed Eccellenza, lo spirito del vero Psg, già apprezzato quest’anno, può rendere la strada meno in salita, anche se la missione rimane proibitiva.
In Seconda categoria non manca l’arrosto: Rivarolo-Olmese nel girone I, ad esempio, è lo scontro diretto di giornata, che vale una prospettiva playoff per chi vince. Stanga ci arriva nel miglior momento del campionato, dopo tre successi consecutivi e con un Gandolfi in forma pazzesca (ha appena deciso anche il derby di Piadena con la Martelli). Il poker sembra alla portata per una squadra ora più quadrata e convinta. La Martelli, invece, vuole fare lo scherzetto anche alla Pieve 010, non foss’altro che per par-concidio: la squadra giallorossa, infatti, è stata l’unica capace di imporre il pari alla capolista Sesto 2010 a domicilio. L’altra prima della classe Pieve 010 in casa ha sempre vinto sin qui: e se toccasse ancora alla Martelli l’onore della prima volta? Nello stesso girone il Gussola ospita il Torrazzo: dopo avere puntellato la posizione salvezza in casa dello Spinadesco con un pari, il match contro il team del Cambonino (le due compagini sono a pari punti) può condurre in porto l’allungo sulla zona rossa, anche se il pari potrebbe accontentare entrambe. Ma la Sospirese, che si trova a -3, non lascia sufficientemente tranquilli per speculare sul risultato.
In Seconda categoria N sfide diverse ma pesanti sia per Pomponesco che per la Polisportiva Futura. I blues cercano la reazione dopo l’esonero di Gerardo Ciccone, che ha lasciato da signore, e dopo avere visto scemare in settimana la prospettiva del Canova-bis, puntano su Giazzi, ex Dosolo, anche se oggi in panchina andrà il vice allenatore Formici. Arriva il Boca Juniors, neopromosso ma terzo a sorpresa, l’occasione per trovare i giusti stimoli e magari portare a casa la vittoria della svolta. La Futura, invece, non ha problemi di mister, ma il progetto di Faglioni, per decollare, ha bisogno ora di sfruttare il calendario: per questo dopo i due punti persi in casa contro i Santi, i biancorossi provano a tornare a vincere in trasferta, dove non ottengono successi dal 21 settembre (2-0 al Borgo Virgilio), contro il Sermide fanalino di cosa. Più del valore degli avversari, preoccupano le condizioni del campo, stretto e sconnesso: i playoff distano un solo punto.
Chiude la carrellata di presentazioni la Cannetese, dove per la prima volta in Terza A Mantova, i rossoblu sono favoriti: la squadra di Pandolfo reduce da nove sconfitte consecutive affronta infatti l’unica squadra che le guarda le spalle. La Polisportiva Malagnino arriva a Canneto con un solo punto in graduatoria: è una sfida tra poveri che per la classifica non conta nulla, ma se non altro potrebbe ridare un po’ di morale ai giovani rossoblu.
Giovanni Gardani
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