Calcio Oglio Po,
una Seconda categoria
zeppa di grandi sfide

I big match di Viadana, Poggio Rusco e Acquanegra tengono banco in una giornata che per il resto presenta sfide parecchio toste e, in generale, nessun incontro davvero semplice per le nostre formazioni. E’ il caso, ad esempio, di Casalese-Nibbiano, che in Prima categoria girone A chiude la serie di scontri diretti dei biancocelesti (con risultati deludenti) e offre ai ragazzi di Mantovani un team d’alta classifica. Il Nibbiano concede quasi sempre un gol (ma la Casalese ha il peggiore attacco): al contempo gli avversari odierni segnano con frequenza.
In Prima C il test per il Viadana può valere la conferma nei playoff oppure, addirittura, uno sguardo convinto al primo posto: la partita interna contro il Ganaceto arriva nel periodo migliore dei gialloblu, che dall’alto del secondo posto (a -2 dal trittico di testa), possono decisamente svoltare. Abituato a pareggiare (4 segni “x” su otto), l’undici modenese può rivelarsi insidioso ma il Viadana, per confermare di avere cambiato mentalità, non può temere queste sfide.
In Lombardia nel girone G di Prima categoria il Psg gioca quella che sulla carta è la sfida più semplice della domenica: si va a Bagnolo Mella, in casa dell’ultima della classe, nonché neopromossa, che però fa dell’agonismo una dote importante. Come a dire che non sarà facile, anche perché la Bagnolese è reduce da una prestazione incoraggiante contro l’Ostiano (ko immeritato) e soprattutto perché i blaugrana si esaltano quasi esclusivamente contro le grandi.
Seconda categoria, è tempo di big match: il Rivarolo, fermato da troppi pareggi e dai gol subiti in extremis, va in casa dell’Acquanegra secondo in classifica ma degno della vetta (che peraltro ha mantenuto fino alla scorsa domenica). Partita campale, in casa di una squadra che storicamente ha sempre fatto soffrire i biancoverdi; tosto anche l’impegno del Gussola, che ospita una Grumulus rilanciata quest’anno dalla cura Bonomi e prova a consolidare il proprio piazzamento playoff. I ragazzi di Cappelli, tuttavia, sono abituati a farsi su le maniche quando affrontano squadre superiori. Chiude il programma nostrano nel girone J Martelli-Sospirese, match che, se giocato un mese fa, avrebbe avuto un pronostico chiuso. Ora, invece, con i viola in rimonta e i giallorossi ultimamente un po’ distratti, occorrerà fare attenzione e non dare nulla per scontato.
Nel girone N, invece, Poggese-Pomponesco è un big match mascherato: i locali, infatti, sono in crisi nera pur vantando una delle rose migliori del gironi. Attualmente sono in piena zona layout, ma meritano rispetto e faranno di tutto per ripartire, spinti dalla sindrome da belva ferita, che il Pomponesco, reduce da un mese così così e senza vittorie, dovrà anestetizzare. Impegno non troppo complesso, ma da non sottovalutare, anche per la Polisportiva Futura, che ospita la Robur Marmirolo, rognosa sì, ma soprattutto tra le mura amiche (ne sa qualcosa il Pomponesco): si tratta di una sfida che, ora come ora, si gioca sulla soglia playout, che i biancorossi vogliono però abbandonare al più presto.
Chiude il programma la Cannetese, in Terza A: dopo la peggior prestazione del campionato (0-3 in casa Olimpia 05), i rossoblu cercano una crescita quanto mai necessaria contro il Corona, squadra da metà classifica, dalla quale chiedere punti possibilmente ma soprattutto una maggiore convinzione agonistica e qualche passo avanti significativo dal punto di vista del gioco.
Giovanni Gardani
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